castello notte

La Pro Loco

Storia & Etica

L’Associazione Pro Loco di Montelibretti,  dopo 15 anni di assoluto silenzio riapre i battenti nel 2002, con un Direttivo formato da 15 soci. Lo scopo che si era prefissato inizialmente era quello di offrire una nuova immagine di se stessa con manifestazioni che richiamassero soprattutto un pubblico locale. Iscritti dal 2003 all’UNPLI (UNIONE NAZIONALE PRO LOCO D’ITALIA).

I periodi che più interessavano le nostre attività erano il Carnevale, la Pasqua, l’estate e il Natale.

Dal secondo anno di gestione si è passati ad organizzare mercati di prodotti e artigianali con la frequenza di un mercato al mese. La nostra Associazione cominciava a crescere e ad avere stima nei propri mezzi e nelle proprie capacità di gestione. Ovviamente si acquistava credibilità anche presso il pubblico e verso le nostre aziende e esercizi commerciali, i quali vedevano nella nuova Pro-Loco un’Associazione su cui fare affidamento per quanto riguardava la pubblicità verso i loro prodotti.

In questi 19 anni l’Associazione è cresciuta, è migliorata, è diventata un punto di riferimento importante per le istituzioni pubbliche e private, e questo, secondo noi,  è il frutto di una politica programmatica che sempre ha voluto che l’associazione fosse la vera ed unica forza per il raggiungimento degli importanti obiettivi perseguiti.

Nella nostra associazione è sempre stata fondamentale la trasparenza delle sue iniziative e, proprio per questo, si sono perseguite delle forme di chiarezza delle attività messe in cantiere. Abbiamo iniziato il cammino dando  dei piccoli spettacoli e delle piccole sagre, primo per recuperare una certa credibilità che da molto tempo si era perduta , poi perché il nostro budget non ci permetteva di allargarsi troppo. Abbiamo iniziato a creare dei mercati legati all’artigianato e ai prodotti locali.

Nello stesso tempo lavoravamo a progetti ambiziosi, forse troppo grandi per una pro-loco così piccola, ma la sfida era esaltante e allo stesso tempo interessante per il nostro paese se volevamo vedere aldilà del proprio naso. Siamo giunti nel 2021, e, a guardarsi indietro nel tempo, tutti noi notiamo la grande crescita che si è avuta in questi ultimi anni. Facciamo parte da due anni delle APS, siamo iscritti 

Alla legge 383 e, un nostro socio fa parte del Consiglio Direttivo dell’ UNPLI PROVINCIA  di Roma. 

Montelibretti

Storia & Etimologia

Comune della Provincia di Roma, 232 Mt s.l.m. ( Montelibrettesi), con territorio in bassa collina, e in pianura; è tagliato dalla Via Salaria. Eccellente il clima. Fertile la terra. Produce ogni specie di frutta: ciliegie, e pesche in quantità rilevantissima e di qualità superiore, da competere vantaggiosamente su tutti i mercati.

Molto prospera è la cultura dell’ulivo (I° OLIO D.O.P. della Sabina Romana in Italia) La posizione è bella. Adagiato su varie e dolci colline, circondate da più alti colli e monti, domina a mezzogiorno molta parte della campagna romana, restando aperto a ponente. Dista circa 45 Km da Roma, che è il più florido mercato, e il più forte centro di assorbimento di mano d’opera.

Centro agrario della Sabina adagiato su un lungo sprone collinare proteso verso il fondovalle pianeggiante del Tevere alla sinistra del fosso di Carolano. Consta di una parte medievale, cinta in parte di mura, con torri,, e di una parte nuova periferica, sparsa ai lati della strada di raccordo alla via Salaria.

Il territorio comunale comprende una parte del centro di Passo Corese (diviso con il comune di Fara Sabina) posto alla sinistra del Tevere nel punto in cui la salaria lascia il fondovalle addentrandosi nelle colline sabine.

Confina a Nord con il territorio dei comuni di Montopoli in Sabina e Fara Sabina e Nerola, ad est con Montorio Romano e Nerola, a sud con Monterotondo, Palombara Sabina e Moricone, ad ovest con Capena e Fiano Romano.

Il nome Montelibretti desta curiosità e la sua etimologia è stata sempre un bel rompicapo per tanti storici. L’ipotesi più certa e documentata è che esso derivi da “Mons Bricti”, perché infatti, nel 1825, fra le rovine di una grandiosa villa romana della famiglia imperiale degli Antonini, è stato rinvenuto un pezzo di conduttura con la scritta “C BRVtti Praesentis”. Questi era il padre di Brizia Augusta Agrippina, moglie dell’Imperatore Comodo.

Una lapide di Gneus Lentulus Gentulicus fa mensione di una “Villa Bruttina in Sabinis Suis” Da Nomentum (Mentana) partiva una strada detta “Via Britta”, che terminava in località vocabolo “TRE PONTI”  sotto la così detta “Muraccia”, proprio dove zampilla l’acqua sulfurea, a pochi passi dalla fonte dell’acqua ferruginosa, ambedue in stato di totale abbandono e nascoste da abbondanti cespugli spinosi.

La via Salaria e la via Nomentana attraversano tutto il territorio per poi ricongiungersi e confondersi in prossimità dell’attuale centro abitato. Deve la sua importanza per l’ubicazione in prossimità di un sistema viario strategico tra Adriatico, Tirreno e per tutto il centro Italia.

Montelibretti-Stemma-removebg-preview
Logo Proloco

CF: 94002120585
Iscritta presso Reg. Imprese Tivoli
Serie 3 N° iscirizione 989